A worshiper prays from deep stone steps while wall watchmen scan the horizon at sunrise

Salmi 130

Riveduta Bibbia 1927
Panoramica del capitolo
Il Salmo 130 grida da profonda colpa e bisogno, eppure il perdono crea reverenza invece di disperazione. L'anima che attende osserva più ansiosamente delle sentinelle che aspettano il mattino, confidando in amore leale e redenzione comunitaria abbondante.
PerdonoAttesaSperanzaRedenzione
1Canto dei pellegrinaggi. O Eterno, io grido a te da luoghi profondi!
2Signore, ascolta il mio grido; siano le tue orecchie attente alla voce delle mie supplicazioni!
3O Eterno, se tu poni mente alle iniquità, Signore, chi potrà reggere?
4Ma presso te v’è perdono affinché tu sia temuto.
5Io aspetto l’Eterno, l’anima mia l’aspetta, ed io spero nella sua parola.
6L’anima mia anela al Signore più che le guardie non anelino al mattino, più che le guardie al mattino.
7O Israele, spera nell’Eterno, poiché presso l’Eterno è benignità e presso di lui è abbondanza di redenzione.
8Ed egli redimerà Israele da tutte le sue iniquità.

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