
Salmi 61
Riveduta Bibbia 1927
Panoramica del capitolo
Il Salmo 61 porta un grido debole dai confini della terra a un rifugio oltre la portata umana. Il salmista chiede protezione, ricorda un'eredità sicura, e promette lode costante sotto la fedele custodia di Dio.
RifugioPreghieraProtezioneFedeltà
1Per il Capo de’ musici. Per strumenti a corda. Di Davide. O Dio, ascolta il mio grido, attendi alla mia preghiera.
2Dall’estremità della terra io grido a te, con cuore abbattuto; conducimi alla ròcca ch’è troppo alta per me;
3poiché tu mi sei stato un rifugio, una forte torre dinanzi al nemico.
4Io dimorerò nel tuo tabernacolo per sempre, mi riparerò all’ombra delle tue ali. Sela.
5Poiché tu, o Dio, hai esaudito i miei voti, m’hai dato l’eredità di quelli che temono il tuo nome.
6Aggiungi dei giorni ai giorni del re, siano i suoi anni come molte età!
7Segga sul trono nel cospetto di Dio in perpetuo! Ordina alla benignità e alla verità di guardarlo;
8così salmeggerò al tuo nome in perpetuo, e adempirò ogni giorno i miei voti.
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