
Salmi 146
Riveduta Bibbia 1927
Panoramica del capitolo
Il Salmo 146 avverte contro il porre speranza finale in governanti mortali i cui piani muoiono con loro. L'aiuto duraturo invece crea giustizia, cibo, libertà, vista, accoglienza, protezione, e sostegno per le persone vulnerabili della società.
SperanzaGiustiziaVulnerabiliGovernanti
1Alleluia. Anima mia, loda l’Eterno.
2Io loderò l’Eterno finché vivrò, salmeggerò al mio Dio, finché esisterò.
3Non confidate nei principi, né in alcun figliuol d’uomo, che non può salvare.
4Il suo fiato se ne va, ed egli torna alla sua terra; in quel giorno periscono i suoi disegni.
5Beato colui che ha l’Iddio di Giacobbe per suo aiuto, e la cui speranza è nell’Eterno, suo Dio,
6che ha fatto il cielo e la terra, il mare e tutto ciò ch’è in essi; che mantiene la fedeltà in eterno,
7che fa ragione agli oppressi, che dà del cibo agli affamati. L’Eterno libera i prigionieri,
8l’Eterno apre gli occhi ai ciechi, l’Eterno rialza gli oppressi, l’Eterno ama i giusti,
9l’Eterno protegge i forestieri, solleva l’orfano e la vedova, ma sovverte la via degli empi.
10L’Eterno regna in perpetuo; il tuo Dio, o Sion, regna per ogni età. Alleluia.
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