
Salmi 127
Riveduta Bibbia 1927
Panoramica del capitolo
Il Salmo 127 sfida l'autosufficienza ansiosa nel costruire, custodire, lavorare, e crescere una famiglia. Lo sforzo umano conta, ma la sicurezza duratura e l'eredità sono doni ricevuti piuttosto che conquiste prodotte solo da inquieto affanno.
CasaLavoroFigliFiducia
1Canto dei pellegrinaggi. Di Salomone. Se l’Eterno non edifica la casa, invano vi si affaticano gli edificatori; se l’Eterno non guarda la città, invano vegliano le guardie.
2Invano vi levate di buon’ora e tardi andate a riposare e mangiate il pan di doglie; egli dà altrettanto ai suoi diletti, mentr’essi dormono.
3Ecco, i figliuoli sono un’eredità che viene dall’Eterno; il frutto del seno materno è un premio.
4Quali le frecce in man d’un prode, tali sono i figliuoli della giovinezza.
5Beati coloro che ne hanno il turcasso pieno! Non saranno confusi quando parleranno coi loro nemici alla porta.
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