
Salmi 122
Riveduta Bibbia 1927
Panoramica del capitolo
Il Salmo 122 celebra l'arrivo a Gerusalemme, una città compatta dove le tribù adorano e la giustizia è amministrata. L'amore per la comunità diventa preghiera per pace, sicurezza, case floride, e il bene del santuario.
GerusalemmePaceAdorazioneGiustizia
1Canto dei pellegrinaggi. Di Davide. Io mi sono rallegrato quando m’han detto: Andiamo alla casa dell’Eterno.
2I nostri passi si son fermati entro le tue porte, o Gerusalemme;
3Gerusalemme, che sei edificata, come una città ben compatta,
4dove salgono le tribù, le tribù dell’Eterno, secondo l’ingiunzione fattane ad Israele, per celebrare il nome dell’Eterno.
5Perché quivi sono posti i troni per il giudizio, i troni della casa di Davide.
6Pregate per la pace di Gerusalemme! Prosperino quelli che t’amano!
7Pace sia entro i tuoi bastioni, e tranquillità nei tuoi palazzi!
8Per amore dei miei fratelli e dei miei amici, io dirò adesso: Sia pace in te!
9Per amore della casa dell’Eterno, dell’Iddio nostro, io procaccerò il tuo bene.
Riveduta Bibbia 1927 — Public Domain. Where these translations come from.