
Salmi 110
Riveduta Bibbia 1927
Panoramica del capitolo
Il Salmo 110 ritrae un governante divinamente autorizzato i cui nemici non possono rovesciare il suo regno. La vittoria regale si unisce a un sacerdozio duraturo associato a Melchisedek, mentre popolo volenteroso si raduna con la freschezza della rugiada mattutina.
RegalitàSacerdozioAutoritàVittoria
1Salmo di Davide. L’Eterno ha detto al mio Signore: Siedi alla mia destra finché io abbia fatto de’ tuoi nemici lo sgabello dei tuoi piedi.
2L’Eterno estenderà da Sion lo scettro della sua potenza: Signoreggia in mezzo ai tuoi nemici!
3Il tuo popolo s’offre volenteroso nel giorno che raduni il tuo esercito. Parata di santità, dal seno dell’alba, la tua gioventù viene a te come la rugiada.
4L’Eterno l’ha giurato e non si pentirà: Tu sei sacerdote in eterno, secondo l’ordine di Melchisedec.
5Il Signore, alla tua destra, schiaccerà dei re nel giorno della sua ira,
6eserciterà il giudizio fra le nazioni, riempirà ogni luogo di cadaveri,
7schiaccerà il capo ai nemici sopra un vasto paese; berrà dal torrente per via, e perciò alzerà il capo.
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