
Malachia 4
Riveduta Bibbia 1927
Panoramica del capitolo
Il giorno venturo brucia come una fornace contro la malvagità arrogante, non lasciando né radice né ramo. Per coloro che riveriscono il nome di Dio, il sole di giustizia sorge con guarigione ed essi saltano come vitelli. Il libro si chiude ricordando Mosè e promettendo Elia per riconciliare genitori e figli.
Giorno del SignoreGuarigioneMosèEliaRiconciliazione
1Poiché, ecco, il giorno viene, ardente come una fornace; e tutti i superbi e chiunque opera empiamente saranno come stoppia; e il giorno che viene li divamperà, dice l’Eterno degli eserciti, e non lascerà loro né radice né ramo.
2Ma per voi che temete il mio nome si leverà il sole della giustizia, e la guarigione sarà nelle sue ali; e voi uscirete e salterete, come vitelli di stalla.
3E calpesterete gli empi, perché saran come cenere sotto la pianta de’ vostri piedi, nel giorno ch’io preparo, dice l’Eterno degli eserciti.
4Ricordatevi della legge di Mosè, mio servo, al quale io diedi in Horeb, per tutto Israele, leggi e prescrizioni.
5Ecco, io vi mando Elia, il profeta, prima che venga il giorno dell’Eterno, giorno grande e spaventevole.
6Egli ricondurrà il cuore dei padri verso i figliuoli, e il cuore dei figliuoli verso i padri, ond’io, venendo, non abbia a colpire il paese di sterminio.
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