
Giobbe 25
Riveduta Bibbia 1927
Panoramica del capitolo
Bildad pronuncia un breve discorso finale sul dominio di Dio e sugli eserciti innumerevoli del cielo, davanti al quale la pace regna nelle altezze. Se persino la luna e le stelle non sono pure agli occhi di Dio, chiede, come può essere giusto un essere umano, un verme nato di donna?
BildadDominio divinoFragilità umanaCosmo
1Allora Bildad di Suach rispose e disse:
2“A Dio appartiene il dominio e il terrore: egli fa regnare la pace ne’ suoi luoghi altissimi.
3Le sue legioni si posson forse contare? Su chi non si leva la sua luce?
4Come può dunque l’uomo esser giusto dinanzi a Dio? Come può esser puro il nato dalla donna?
5Ecco, la luna stessa manca di chiarore, e le stelle non son pure agli occhi di lui;
6quanto meno l’uomo, ch’è un verme, il figliuol d’uomo ch’è un vermicciuolo!”
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