
Isaia 12
Riveduta Bibbia 1927
Panoramica del capitolo
Una comunità redenta rende grazie perché l'ira di Dio si è allontanata e la sua consolazione è venuta. La fiducia sostituisce la paura mentre il popolo attinge gioiosamente dai pozzi della salvezza e proclama le opere di Dio tra le nazioni.
SalvezzaGioiaFiduciaLode
1In quel giorno, dirai: “Io ti celebro, o Eterno! Poiché, dopo esserti adirato con me, l’ira tua s’è calmata, e tu m’hai consolato.
2Ecco, Iddio è la mia salvezza, io avrò fiducia, e non avrò paura di nulla; poiché l’Eterno, l’Eterno è la mia forza ed il mio cantico, ed egli è stato la mia salvezza”.
3Voi attingerete con gioia l’acqua dalle fonti della salvezza,
4e in quel giorno direte: “Celebrate l’Eterno, invocate il suo nome, fate conoscere le sue opere tra i popoli, proclamate che il suo nome è eccelso!
5Salmeggiate all’Eterno, perché ha fatte cose magnifiche; siano esse note a tutta la terra!
6Manda de’ gridi, de’ gridi di gioia, o abitatrice di Sion! poiché il Santo d’Israele è grande in mezzo a te”.
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