A believer declining food near a pagan banquet and sharing a simple meal with a concerned friend

1 Corinzi 8

Riveduta Bibbia 1927
Panoramica del capitolo
Il cibo offerto agli idoli non ha potere spirituale intrinseco, ma la conoscenza senza amore può ferire una coscienza vulnerabile. Paolo esorta i credenti maturi a rinunciare a una libertà legittima piuttosto che diventare motivo di inciampo per un'altra persona.
Conoscenza e amoreCoscienzaLibertà cristianaIdoli
1Quanto alle carni sacrificate agl’idoli, noi sappiamo che tutti abbiamo conoscenza. La conoscenza gonfia, ma la carità edifica.
2Se alcuno si pensa di conoscer qualcosa, egli non conosce ancora come si deve conoscere;
3ma se alcuno ama Dio, esso è conosciuto da lui.
4Quanto dunque al mangiar delle carni sacrificate agl’idoli, noi sappiamo che l’idolo non è nulla nel mondo, e che non c’è alcun Dio fuori d’un solo.
5Poiché, sebbene vi siano de’ cosiddetti dèi tanto in cielo che in terra, come infatti ci sono molti dèi e molti signori,
6nondimeno, per noi c’è un Dio solo, il Padre, dal quale sono tutte le cose, e noi per la gloria sua, e un solo Signore, Gesù Cristo, mediante il quale sono tutte le cose, e mediante il quale siam noi.
7Ma non in tutti è la conoscenza; anzi, alcuni, abituati finora all’idolo, mangiano di quelle carni com’essendo cosa sacrificata a un idolo; e la loro coscienza, essendo debole, ne è contaminata.
8Ora non è un cibo che ci farà graditi a Dio; se non mangiamo, non abbiamo nulla di meno; e se mangiamo, non abbiamo nulla di più.
9Ma badate che questo vostro diritto non diventi un intoppo per i deboli.
10Perché se alcuno vede te, che hai conoscenza, seduto a tavola in un tempio d’idoli, la sua coscienza, s’egli è debole, non sarà ella incoraggiata a mangiar delle carni sacrificate agl’idoli?
11E così, per la tua conoscenza, perisce il debole, il fratello per il quale Cristo è morto.
12Ora, peccando in tal modo contro i fratelli, e ferendo la loro coscienza che è debole, voi peccate contro Cristo.
13Perciò, se un cibo scandalizza il mio fratello, io non mangerò mai più carne, per non scandalizzare il mio fratello.

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